Traslocare con le piante: scopri come evitare sofferenze alle tue piante nel trasloco.

Per tutti gli amanti delle piante, traslocare, e mantenere sempre verdi è in forma le vostre piante, può essere un problema.

Non preoccupatevi, vi spiegheremo come traslocare le vostre piante senza problemi.

Per le piante di piccole dimensioni potrete trasportarle con la vostra macchina. Una volta inseriti i vasi all’interno di una scatola, lasciando la parte superiore aperta, ricordatevi di bloccarli riempiendo gli spazi vuoti con dei fogli di giornale appallottolati.

Chi si chiede come traslocare con le piante deve trovare la massima attenzione, in primo luogo dall’azienda che si occuperà dell’attività di trasferimento insieme alle altre scatole. Tutto inizia da qualche attenzione in più.

Scegli cosa portare nel trasloco

Non tutte le piante saranno presenti nella nuova dimora, ecco perché conviene fare una scelta prima di iniziare qualsiasi operazione. Forse ci sono piante che ormai sono arrivate alla fine della propria vita, per questo è inutile preoccuparsi. Scegli le piante che vuoi traslocare e che faranno parte della nuova casa, le altre puoi eliminarle e buttarle rispettando le regole della differenziata.

Come innaffiare le piante da traslocare

A proposito di acqua, come comportarsi in questi casi? Un trasloco di piccole dimensioni magari all’interno della città ha tempi minimi, quindi non dovrebbero esserci particolari problemi per innaffiare le piante. Un accorgimento potrebbe essere quello di dare acqua la sera e iniziare il trasloco la mattina in modo da poterle trasportare quando la terra è solo umida e non zuppa (quindi difficile da trasportare).

Le piante devono essere imballate?

Molto dipende dalla pianta stessa. Ci sono varietà piccole e semplici da trasportare, come le piante grasse, che possono essere spostate da una casa all’altra semplicemente mettendo i vasi in una cassetta o in una scatola. Varietà più delicate come, ad esempio, le orchidee che hanno gambi lunghi e sottili devono avere il supporto di aste capaci di mantenere fermo il fusto. Ed evitare danni.

Come traslocare con le piante

Qui trovi una serie di consigli per trasferire i tuoi beni nella nuova abitazione. Non sto parlando di oggetti qualsiasi ma di piante e fiori, qualcosa che molti possono considerare semplice contorno da dimenticare nella vecchia casa o da buttare senza remore. In realtà molti vogliono, giustamente, ritrovare le proprie piante nella nuova casa. Per questo è importante trattarle con cura in questa fase.

Calendario cose da fare prima del trasloco

Calendario 2021 per organizzare il tuo trasloco a Roma… cose da fare prima del trasloco

Vediamo insieme come programmare nel modo giusto tutte quelle operazioni che faciliteranno il trasloco dei nostri mobili e di tutto quello che dobbiamo traslocare nella nostra nuova casa.

Un mese prima

Fate una lista dei mobili da traslocare, di quelli da eliminare o da regalare.
Non dimenticate il box, la cantina o il solaio, il terrazzo o il giardino.
Procuratevi i materiali d’imballo idonei come scatoloni, nastro adesivo da pacchi, pluriball, ecc. Su richiesta ve li forniamo noi.
Contattateci per un sopralluogo e per un preventivo gratuito.
Avvisate l’amministratore che lasciate la casa.

15 giorni prima

Chiamate il vostro gestore telefonico per il trasferimento della linea telefonica o per allaciarne una nuova.
Iniziate a imballare le cose superflue (libri, oggetti, suppellettili, quadri, collezioni), eliminando quanto non più necessario nella nuova casa, se già stabilito.
Create uno spazio libero della casa ove accantonare, mano a mano, tutti i colli già riempiti.

Disdite i contratti con i vostri fornitori Luce e Gas. Successivamente informatevi per i subentri o i nuovi allacciamenti nella nuova abitazione. (Normalmente sui contatori da attivare è appeso un cartellino con le indicazioni per la riattivazione)
Ricordarsi di farsi consegnare imballi per gli effetti personali più delicati.

Cercare la ditta di traslochi

Una volta ufficializzato tutto dovremo iniziare a cercare una ditta di traslochi: confrontiamo preventivi e servizi, leggiamo recensioni e sentiamo le ditte anche telefonicamente per fare tutte le domande del caso.

A seconda delle necessità accertiamoci che la ditta scelta si occupi anche dello smontaggio e rimontaggio dei mobili, e non solo del trasferimento, per evitare sorprese dell’ultimo minuto.

Una settimana prima

Cominciate a consumare tutti i cibi deperibili e quelli contenuti nel freezer.
Rivolgetevi alle poste per il servizio di re-indirizzamento o, in alternativa, mettetevi d’accordo con il portinaio o con un vicino.
Comunicate all’amministratore, vecchio e nuovo, la data del trasloco.
Fate almeno un duplicato delle nuove chiavi.
Programmate a chi far accudire i bambini o gli anziani il giorno del trasloco.
Programmate a chi far accudire eventuali animali domestici.
Restituite qualsiasi cosa noleggiata o avuta in prestito.
Completate gli ultimi imballi, lasciando fuori solo lo stretto necessario per vivere decentemente l’ultima settimana nella vecchia casa.
Prenotate per il giorno successivo al trasloco l’intervento di tecnici specializzati in grado di rilasciare un certificato di conformità per ricollegare le apparecchiature a gas traslocate, come stabilito per legge.

Il giorno prima

Proteggete le piante con imballo in modo idoneo.
Vuotate completamente frigo e freezer, spegneteli e lavateli.
Affidate bambini, anziani e animali domestici alle persone previste.
Ritirate gli ultimi capi dalla lavanderia.
Togliete i tubi della lavatrice e della lavastoviglie e svuotateli completamente.
Preparate una o più valige d’emergenza con effetti personali di prima necessità o per imprevisti eventuali.
Cominciate a pulire la casa partendo dalle camere da letto e dalla cucina.

Il giorno del trasloco

Prendete con voi la valigetta di emergenza.
Uscendo dalla vecchia casa controllate in generale che tutto sia stato portato
via e staccate tutte le utenze (acqua, luce e gas).
Controllate e scrivete gli ultimi dati dei contatori di acqua, luce e gas, nella vecchia abitazione.
Prendete nota della lettura dei contatori di acqua, luce e gas della nuova casa, se già installati.
Liberate le piante dagli imballi.

Il giorno dopo

Cominciate a disfare gli scatoloni che sono stati preparati per ultimi.
Contattate i tecnici per l’allacciamento delle apparecchiature a gas.
Presentatevi al custode e ai vicini per buona educazione.
Fate un check di tutte le pratiche burocratiche e, in caso, provvedere a quanto necessario.

Cucina su misura tra mito e leggenda: Noi ci occupiamo anche di smontaggio e rimontaggio di cucine ed eventuali modifiche.

Cucina su misura tra mito e leggenda

Molto spesso quando si è pronti ad effettuare un trasloco, si cercare di portare via la maggior parte degli oggetti che possedevamo nella vecchia casa, sia per un motivo affettivo.

Quindi ci ritroviamo con valigie, scatole e quant’altro piene di oggetti che spesso nemmeno usiamo.

Ma gli oggetti più costosi, spesso sono anche quelli più grandi e difficili da trasportare durante un trasloco, soprattutto se lo si fa da solo.

Consigliamo infatti di non spostare mai oggetti di grosse dimensioni da soli!

Quale è il posto più costoso della casa, ci avete mai pensato? Normalmente è proprio la cucina, luogo che durante un trasloco, da non pochi problemi alle persone che non sanno se lasciarla o portarla con loro.

Quando siamo arrivate a dover ripulire casa per il trasloco, ci troviamo sempre davanti ad un dilemma.

La cucina. In molti convengono sul lasciarla nella vecchia casa, altri invece se la portano con loro nella nuova dimora.

Come ben sappiamo, una cucina può essere molto dispendiosa di denaro, o semplicemente possiamo anche avere una cucina ancora nuova e ci sembra un peccato lasciarla.

Come comportarci 

Che fare quindi, comprare una nuova cucina o portarsi quella vecchia con sè durante il nostro trasloco?

Non è una risposta semplice, ed è giusto che ci si rifletta più tempo possibile.

Se avete una cucina nuova, o pensate che vi possa durare ancora molti anni, il consiglio e di non abbandonarla ma portarla con voi, cosi come i mobili e l’arredo.

Senza dimenticarvi del risparmio!

Ma se pensate che nella nuova casa voi abbiate bisogno di un tocco di novità anche nella zona cucina allora la risposta è ancora più semplice, compratene una nuova!

Diversi spazi, diversi problemi

Two Young Male Movers In Uniform Placing Dishwasher In Kitchen

Ma molti si preoccupano anche del fatto che, avendo una casa diversa, anche gli spazi saranno diversi.

Mobili, divani e qualsiasi altro oggetto nella casa deve sempre risultare perfetto nella nuova casa e quando si trasloca anche ogni centimetro sembra di vitale importanza!

Esistono le cucine su misura è vero, ma se voi avete già la vostra cucina non preoccupatevi di nulla, a meno che nella casa non ci siano spazi davvero troppo più grandi o troppo più piccoli della vecchia, la cucina si può ridimensionare.

Forse l’unico problema in cui potete incorrere è lo scarico del lavello, ma anche quello si può aggirare, lavorandoci sopra un pò prima del trasloco.

Quando si trasloca ci mettiamo sempre tantissimi problemi, senza considerare che per ognuno di questi problemi c’è una soluzione molto più semplice di quello che pensiamo.

Non dobbiamo farci sopraffare dallo stress in questi momenti.

Cercate di non strafare e fare in modo che il trasloco nella vostra nuova casa sia un esperienza piacevole, un bellissimo nuovo inizio per la vostra vita.

Seo non sai cosa fare della tua cucina, se hai bisogno di un consiglio per sapere se è possibile adattare la tua cucina alla nuova casa,

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Organizzare un trasloco : guida semplice e pratica per un trasloco perfetto.

Molto spesso pensiamo che l’organizzazione di un trasloco sia semplice e immediata e puntualmente rischiamo di dimenticarci qualche piccola cosa a cui non abbiamo pensato a suo tempo.

Normalmente una settimana prima del vero e proprio trasloco si inizia a imballare, inscatolare tutte le cose per poi portarle nella nuova casa o se si vuole in un nuovo magazzino.

Non dimenticatevi frigo e freezer! 

Una informazione per i più giovani o magari per chi si trova ad effettuare un trasloco per la prima volta è quello di ricordarsi di frigo e freezer.

Infatti è giusto che vengano spenti e puliti da almeno un paio di giorni prima.

Evitate di fare scorte di cibo come si è solito fare e se possibile cercate di programmarvi anche i vari pasti della giornata.

Non sarà semplice ma è un consiglio che vi semplificherà la vita più avanti.

Cosa fare quando si hanno coinquilini?

Ci sono anche delle differenze tra chi trasloca in solo e chi ha dei coinquilini.

Se si è da soli, il discorso è molto semplice, si prendono i mobili e li si sposta da un luogo ad un altro. Molto semplice non sembra? 

Ma il discorso si complica quando si affronta un trasloco e si è in casa con dei coinquilini, infatti in quel caso potrebbero esserci delle divergenze sulle proprietà dei mobili.

In questo caso vi consigliamo di preoccuparvi anche due settimane prima, di parlare con le persone che vivono con voi di come gestirvi la proprietà dei vari mobili all’interno della casa.

Una volta deciso questo, il discorso risulta semplice come il precedente, con l’unica variante che potreste trovarvi a dover traslocare meno oggetti di quello che vi aspettavate.

Potete anche lasciare di proposito qualcosa nella vostra vecchia casa per far si che il vostro trasloco sia più semplice e meno stressante.

Come inscatolare

Una volta fatto tutto questo, potete iniziare a pensare a inscatolare.

Come fare?

Separate nelle scatole le cose che pensate di non usare nell’immediato e mettetele tutte assieme, ricordandovi dove le avete mettesse ovviamente!

Per i gioielli e le cose di valore, bisogna avere un minimo di accuratezza in più durante il trasloco.

Infatti è consigliabile tenerle voi in borsa o in tasca o in un portaoggetti che potete tenere sempre a portata di mano.

Le cose che pensate di non usare nel breve periodo, sarà bene caricarle per prime, in quanto non vi servirà subito prenderle, mentre le cose che sapete di dover usare appena finito il trasloco, come possono essere piatti e bicchieri, è bene caricarli per ultimi in modo da averli a portata di mano una volta scaricati.

Ci mancano solo altri due argomenti per concludere.

I quadri e le piante.

I quadri sono semplici da togliere è vero, ma ricordatevi di imbottire bene le scatole dove li metterete.

Perchè se è vero che sono facili da togliere e ritirare, è vero anche che hanno bisogno di particolare attenzione durante lo spostamento.

Imbottirli bene durante il trasloco impedirà che una brusca manovra possa mettere in pericolo i vostri quadri.

Le piante è molto semplice, in quanto dovete avere degli accorgimenti solo se vi traslocate in inverno.

Il loro problema infatti è il freddo che sentono molto.

Quindi durante il processo del trasloco sarebbe buono inscatolarli per ripararli dal freddo.

Speriamo di aver aiutato ad avere una visione più completa del modo da gestire la situazione del trasloco per i meno esperti.

Traslocare con un pianoforte: costi e precauzioni da prendere.

Uno dei problemi più frequenti è la paura di dover traslocare e oggetti di grosse dimensioni e per di più fragili.

Non solo la difficoltà nello spostare magari da una casa all’altra è elevato ma anche il solo portarlo fuori dalla propria dimora può risultare un problema.

Bisogna fare molta attenzione ad ogni minimo spostamento per evitare qualsiasi tipo di urto.

Il Pianoforte avendo una forma non ben precisa ed essendo molto fragile in quanto anche il minimo urto rischia di manomettere tutti gli ingranaggi delicatissimi dello strumento.

Calcolate i rischi

Una volta calcolati i rischi di traslocare con un pianoforte ricordiamo di non trascinare lo strumento di peso, anche avente le ruote è sempre un rischio, non solo per lo strumento.

Ma il rischio è anche per il pavimento e i possibili mobili che lo circondano, ma non solo, il rischio maggiore di spostare uno strumento con queste dimensioni lo hanno le persone che cercano appunto di spostarlo.

Indossate sempre le scarpe antinfortunistiche, le cinghie di sicurezza e i guanti da lavoro per tenere al massimo la vostra sicurezza durante questi trasporti.

Avendo una forma particolare e un peso elevato, fatto senza avere le giuste precauzioni potrebbe causa problemi non poco indifferenti.

Per spostarlo cercate sempre di alleggerire il suo peso con coperte o lenzuola nei punti di appoggio cosi da poterlo far scivolare più facilmente.

Cercate comunque sempre di prestare attenzione.

Ricordate NO AL FAI DA TE 

Mai e poi mai provare a traslocare da soli avendo un pianoforte da spostare.

Potrebbe risultare molto pericoloso quindi chiedete aiuto ad una ditta di traslochi avvisando da prima che possedete uno strumento cosi grande da spostare.

Non preoccupatevi troppo delle dimensioni, dopotutto se è entrato nella vostra casa può tranquillamente uscire.

Spesso strumenti di cosi grandi dimensioni vengono spostati senza essere smontati quindi un modo per farlo uscire dalla vostra casa lo si troverà senza difficoltà.

La stagione è importante!

Se possibile, cercate di traslocare se avete uno strumento simile in primavera o autunno per cercare di evitare troppo l’umidità, infatti è risaputo che soffrono molto le temperature questi strumenti.

Cercate di alleggerirlo quanto possibile.

Qualsiasi pezzo smontabile, toglietelo e mettetelo al sicuro.

Cercate di metterli in un luogo dove siete sicuri di ritrovarlo senza dover perdere troppo tempo.

Una volta alleggerito del tutto peso superfluo cercate di imballarlo a modo.

Non sarà facile, soprattutto se è la vostra prima volta ma ricordate di non fare tutto da soli.

Cercate una ditta di traslochi e fatevi aiutare in questa impresa.

Per spostarlo usate un pianoplan, se viene a mancare questo anche un semplice carrellino con ruote e rampe andrà bene, ma dovrete tenere un attimo di precauzioni in più.

Non fatevi prendere dalla fretta una volta finito il trasloco, in quanto sarà opera vostra doverlo rimontare in modo perfetto.

Quindi armatevi di calma e pazienza e una volta rimontato dovete farlo accordare e magari pulire da uno specialista.

Non sarà facile traslocare con un pianoforte ma non è nemmeno impossibile, dovete semplicemente farvi aiutare e il vostro strumento vi seguirà con voi nella vostra nuova casa.

Le cose che più spesso ci dimentichiamo quando traslochiamo.

Le cose che più spesso ci dimentichiamo quando traslochiamo non sono molte ma sono le principali cause di stress quando avviene uno spostamento organizzato male.

Quando si sta preparando un trasloco, molto spesso ci dimentichiamo un sacco di cose, dalle più utili alle meno utili.

Quello a cui puntiamo oggi con questo articolo è quello di cercare di aiutarvi a perderne il meno possibile.

Che voi siate pronti ad un trasloco fai-da-te oppure ad affidarvi ad una compagnia di traslochi, non cambia il fatto che voi prima di tutti dovete essere pronti da qualche mese prima, con una buona se non ottima scaletta in modo tale da non perdervi nulla per strada.

Si può sbagliare!

Ricordate che siamo umani, perciò dimenticare qualcosa è normalissimo!

Non prendetevela nè con voi nè con nessun’altro.

Dopotutto, tutto ciò che si perde si può anche ritrovare!

Un consiglio iniziale è quello di iniziare a fare una lista delle cose importanti che avete nella casa già da almeno tre o quattro mesi prima.

Questo servirà a voi anche per darvi più sicurezza quando andrete a traslocare.

Quando avviene un trasloco, molte persone dimenticano una parte fondamentale, ovvero gli oggetti da buttare.

Cercate di munirvi da almeno due o tre settimane prima di buste per la spazzatura resistenti.

Infatti il trasloco non è solo spostare oggetti da una casa all’altra ma anche una pulizia degli oggetti che non ci servono più o che abbiamo accumulato negli anni e non ci è mai andato a genio di buttare.

Questo probabilmente è un momento giusto per iniziare a fare spazio per nuovi oggetti e salutare molti di quelli che non usavamo più da tempo.

Anche oggetti da imballaggio fai-da-te come giornali o riviste vecchie non devono mancare poichè potrete usarli per tenere più al sicuro gli oggetti più fragili.

Oggetti indispensabili

Ci sono poi degli oggetti quasi indispensabili che dovete ricordare di portare sempre con voi durante un trasloco come ad esempio :

Coperte

Lenzuola

Asciugamani

Utensili per la cucina

Documenti personali

Medicine

Vestiti per i primi giorni

Sono oggetti di uso comune ma durante lo stress del trasloco sono facilmente dimenticabili dandoli fin troppo per scontato nelle nostre vite.

Anche le lampadine sono un fattore da non ignorare, potreste ritrovarvi in una casa dove siete ancora senza luce in qualche stanza o con delle lampadine mancanti.

Meglio sempre trovarsi pronti per ogni evenienza.

Ricordatevi di mangiare e bere!

Business executives discussing with their colleagues on whiteboard during meeting at office

Altro fattore importantissimo sono acqua e cibo.

Molto spesso le persone intente ad un trasloco, tendono a voler fare tutto nel minor tempo possibile andando addirittura a dimenticarsi di bere e mangiare pur di ridurre il tempo nel trasloco ma questo è un male!

Infatti in questi casi finirete per perdere la concentrazione e dimenticarvi più cose di quanto non potete immaginare.

Ricordatevi sempre di prendervi del tempo per mangiare e riposarvi durante il trasloco o il vostro corpo rischia di stressarsi più del necessario.

Ricorda inoltre di chiedere e informarti dei preventivi per il trasloco da qualche settimana prima, non lasciare nulla all’ultimo momento!

Traslocare non deve essere un peso ne per te ne per l’agenzia e bisogna lasciare il tempo di organizzare il trasloco perfetto, per voi e la vostra famiglia.

Preparare i mobili per il trasloco : come fare

Traslocare come ben sappiamo ci costa sempre tantissima energia sia fisica che mentale per far si che non ci siano intoppi.

Soprattutto se proviamo a fare tutto da soli. 

Normalmente, anche se non sempre, i problemi principali del trasloco sono dovuti allo spostamento dei grossi mobili e allo spostamento degli oggetti fragili.

Come fare quindi a far si che si possano traslocare in modo semplice ed efficace entrambi?

Procuratevi il materiale da imballaggio.

Può sembrare una cosa ovvia, ma non lo è.

Una delle prima cose a cui dovete puntare e fare la scorta di buste, giornali vecchi, scatole, polistirolo per essere sicuri di proteggere bene sia i vostri mobili che i vostri oggetti.

Più ne avete, più sicuri saranno i vostri utensili.

Pulite e controllate i mobili

Svuotare e pulire i mobili prima del trasloco deve essere una vostra priorità.

Cercate di pulire in modo meticoloso, cercando di pulire bene e smacchiare le varie componenti dell’arredo stando attenti a viti, chiodi o spuntoni che potrebbero dare fastidio nel momento del imballaggio.

Da controllare anche e segnalare nel caso di trasloco da parte di un agenzia, affinchè i rischi scendano a zero durante il viaggio e l’imballaggio.

Iniziate dai mobili meno ingombranti.

Prima di preoccuparvi dei mobili più spaziosi e difficili da spostare, pensare alle cose più semplici come i pezzi dell’arredamento più piccoli.

Un piccolo consiglio è quello di attaccare con nastro gli sportelli e qualsiasi altra parte mobile dei vostri arredi in modo tale da evitare che si aprano durante il trasloco.

Ricordate di mettere nastro e imballaggio in abbondanza tra il mobile e la scatola.

Dovete cercare di fare in modo che qualsiasi sia lo spostamento del mobile all’interno della scatola, al suo interno nulla si danneggi.

Ci sono movimenti e problemi imprevisti ogni volta che si effettua un trasloco quindi è giusto prendere le precauzioni giuste per ogni evenienza.

Non solo i mobili

Non possiamo dimenticarci di lavatrici, frigoriferi o congelatori quando si fa un trasloco.

Una azione di importanza non indifferente è quella di bloccare saldamente tutti i fili una volta scollegati.

Una volta fermati i fili, coprite il tutto con del cartone se riuscite è un ottimo modo per tenere al sicuro questi oggetti durante un trasloco.

Vi consigliamo anche di cercare di farli viaggiare sempre in posizione verticale per evitare perdite.

Ovviamente pulite bene gli interni dall’acqua e residui una volta liberati da tutto.

Posizionamento nel furgone

Asian delivery man wearing face mask and gloves in red uniform delivering parcel box to recipient during COVID-19 outbreak

So che questo che sto per dirvi va contro gli ideali di molti, ma fidatevi della ditta che avete chiamato per il vostro trasloco, loro sapranno sicuramente in quale modo è più sicuro tenere la roba affinchè non sbatta e non si rompa nulla.

Problemi frequenti durante un trasloco.

Ormai si sà, c’è sempre un problema dell’ultimo minuto quando si trasloca, cosi come ci sono dei problemi che sorgono causati dallo stress.

Ma ci sono anche dei problemi che possiamo evitare.

Problemi ricorrenti che se presi di mira fin da subito, possiamo riuscire a risolverli senza nemmeno preoccuparci troppo.

Partiamo dal presupposto che quando organizziamo un trasloco, non dobbiamo mai lasciarci le cose all’ultimo momento.

Dobbiamo sempre pensare almeno con una o due settimane prima per evitare l’insorgere di qualcosa non calcolata.

Non fate sempre tutto da soli

Un primo punto è dettato sicuramente dal voler fare tutto da soli.

Quante volte sarà capitato a più persone di voler provare a traslocare completamente da soli, senza aiuto e magari con una piccola macchina.

Questo è uno degli inizi peggiori per traslocare.

Il trasloco non andrebbe mai effettuato da solo, ci sono tante cose da fare, e una singola persona difficilmente può farle tutte senza aiuto.

O magari ci si accorge dopo che da soli è complicato traslocare.

Oggetti indispensabili : Le scatole

Le scatole.

Ricordatevi di comprare le scatole e gli imballaggi delle giuste dimensioni.

Non basta avere un paio di scatole trovate per strada. Possono servire scatole grandi e scatole piccole in base a ciò che dovete metterci dentro, ma ricordatevi assolutamente di prendere bene le misure quando state traslocare, non lasciate nulla al caso.

Ricordate che in questi casi, un centimetro in più potrebbe farvi lavorare con più facilità.

Per gli imballaggi invece, chiedere informazione a chi è più esperto di voi, soprattutto quando si parla di imballare oggetti di valore, che siano bicchieri, piatti o anche quadri.

Sempre bene tenerli al sicuro da ogni problema.

Ricorda anche di dividere le scatole in modo tale che contengano tutte una cosa diversa.

Ad esempio: Una scatola con i piatti, un’altra con tutti i bicchieri e cosi via.

Questo vi renderà lo sballaggio alla fine del trasloco molto più semplice, soprattutto i primi giorni dove sicuramente non andrete ad aprire tutte le scatole.

Aprendo poche scatole ma con solo il necessario, vi sarà più semplice trovare subito le cose che vi servono nella vostra nuova casa.

Come affrontare i mobili?

I mobili sono spesso uno dei problemi più grandi quando si affronta un trasloco, ma come si può ovviare anche a questo?

Normalmente ci sono due generi di persona:

Chi vuole smontare tutti i mobili della casa e chi per risparmiare tempo vuole portare i mobili senza smontarli.

Per chi vuole smontare i mobili, consigliamo sicuramente di armarsi di pazienza e piccole bustine dove mettere ogni piccola vite o bullone che salta fuori.

Sappiamo molto bene quanto possa essere facile perdere questi piccoli oggetti durante un trasloco ma se ci si attrezza prima, sarà un gioco da ragazzi anche superare questo.

Per il resto come detto precedentemente, misurate bene le scatole dove andrete a riporre i pezzi dei vostri mobili, al fine che abbiano poca liberta di movimento per evitare che sbattano e si ammacchino.

Chi vuole invece portare traslocare senza smontare i mobili, c’è solo una cosa a cui deve pensare.

Le misure delle porte.

Può sembrare una cosa scontata, ma durante lo stress che vive una persona che trasloca può dimenticarsi anche le piccole cose.

Infatti potrebbe essere un problema se durante lo spostamento di un mobile o un divano ci si accorge che non passa da una porta o da un cancello, e rallenterebbe i lavori e aumenterebbe anche lo stress fisico delle persone.

Una volta prese le misure dovete solo vedere se riuscite a far passare i vostri mobili o smontarli.

Ora dovreste essere davvero pronti a traslocare come si deve!

Il periodo migliore per traslocare: Vediamo quando conviene…

Il trasloco può cambiare da stagione a stagione anche se noi non c’è ne rendiamo conto.

Ogni stagione ha i suoi pro e i suoi contro, ma spesso non ci badiamo prechè presi da mille altri impegni.

Siamo qua oggi per cercare di aiutarvi nella scelta della stagione migliore per il vostro trasloco.

Come ben sappiamo ogni stagione ha le sue temperature, ma non dobbiamo pensare solo a quello, bensì dobbiamo valutare anche le strade.

Ci sono periodi in cui le persone viaggiano di meno, rendendo i traslochi nettamente più veloci del solito.

Come comportarti in Estate:

Durante l’estate ci sono tanti pro ma anche molti contro.

Infatti è semplice traslocare durante questo periodo, soprattutto in famiglia.

Molto spesso siamo in vacanza con o si riesce a prendere qualche giorno di ferie in più, rendendoci la vita meno stressante.

Il clima caldo però non piace a tutti, e dovrete tenere conto delle temperature alte.

Un altro svantaggio potrebbe essere il traffico. Sappiamo bene che durante l’estate molte famiglie partono in vacanza e traslocare durante un periodo con molto traffico potrebbe rallentare i vostri piani, soprattutto ad agosto!

Per questo vi consigliamo di assicurarvi di contattare la vostra ditta di traslochi con largo anticipo, per riuscire a non tardare durante lo spostamento.

Come comportarti in Autunno:

In autunno le temperature si abbassano leggermente, rendendo più piacevole il trasloco.

Possiamo dire addio al caldo afoso e raramente rischiamo di incappare in piogge sparse.

Con un tempo perfetto e poco traffico, l’autunno è sicuramente uno delle stagioni migliori per traslocare ma ha anche lui un suo contro.

Se siete una famiglia con dei figli magari piccoli, il ritorno a scuola o a lavoro potrebbe prendervi più tempo e forze di quelle che immaginate.

Ricordate sempre di organizzarvi in anticipo e cercare di tenere bene a mente ogni vostro movimento da qualche giorno prima.

Come comportarti in Inverno:

Durante l’inverno, le temperature sono molto più pungenti e la pioggia è sempre pronta a rovinarci i piani.

Ma ha anche dei punti a suo favore.

Infatti durante il periodo invernale i prezzi dei traslochi risultano essere leggermente più bassi e il traffico quasi inesistente, rendendo il nostro viaggio molto più fluido e senza intoppi.

Scoraggiamo a fare dei traslochi senza un agenzia preparata, poichè il meteo non è da sottovalutare quando si stanno spostando grossi mobili.

Come comportarti in Primavera:

Come l’autunno, la primavera offre un clima perfetto per traslocare, ma è un periodo molto difficile per i ragazzi o bambini, in quanto sta finendo la scuola e spesso si hanno gli esami.

Quindi se volete traslocare in questo periodo, vi consigliamo di non sottovalutare i vostri impegni e cercare di gestire in modo appropriato tutto quanto.

Quindi, possiamo affermare che non c’è una stagione perfetta per traslocare, ma ogni famiglia può, grazie al nostro aiuto, scegliere in quale momento dell’anno spostarsi.

Ricordate anche che se volete risparmiare c’è sempre l’inverno, mentre primavera e autunno sono consigliate a chi non ha impegni legati alla scuola, cosa che invece ci da l’estate, con un periodo perfetto per chi ha a casa qualche studente!

Speriamo di esservi stati di aiuto con questa nostra piccola guida.

Le zone migliori per traslocare a Roma.

Prima o poi capita a tutti di dover affrontare un trasloco.

Può piacere o non piacere ma per i più svariati motivi, ci ritroviamo a dover cambiare casa, che sia per lavoro o per studio ci ritroveremo sempre a dover effettuare un cambio casa.

Quando ci si trasferisce per la prima volta in una città grande come Roma, magari non si è abituati alla frenesia di posti cosi grandi e si può faticare anche nel trovare una zona con negozi e mezzi di trasporto vicini.

Oppure preferite la tranquillità e non vi interessa avere mezzi di trasporto vicini?

C’è una soluzione a tutto!

Roma è davvero una grande e bellissima città, e traslocare in un luogo del genere può anche spaventare se non si è abituati a tutto ciò.

Una cosa fondamentale è scegliere bene la zona del trasloco, che tu sia uno studente e quindi abbia necessità quali: internet veloce, biblioteche o università, o che voi siate una famiglia e quindi con bisogni diversi come: Un supermercato, un parco o il luogo di lavoro vicino a casa.

Roma offre davvero tante soluzioni per ognuno di questi problemi.

Ricordate però che traslocare a Roma non è per nulla semplice.

Cercate di dimenticare l’idea di fare tutto da soli, potrebbe finire per diventare un impresa più grande di voi stessi! Roma infatti ha dei problemi che se affrontati da soli potreste non uscirne più! Pensate solo al traffico che potete dover affrontare per portare anche solo qualche scatola durante il trasloco, oppure ai permessi per il parcheggio per caricare e scaricare la vostra roba!

Il nostro consiglio migliore è quello di rivolgervi ad una ditta che sappia già come comportarsi in caso di trasloco a Roma (come noi!) e questo renderà lo spostamento molto più semplice e meno stressante di quanto voi possiate immaginare!.

Iniziamo a descrivere Roma Sud.

Sicuramente è la parte che risulta più tranquilla della capitale ma troviamo anche aree molto importanti del paese come Casal Palocco e Axa.

Sono collegate in modo ottimale ai mezzi pubblici, quindi per chiunque voglia provare a traslocare in quella zona, non si dovrebbe preoccupare di nulla.

Infatti può trovare parchi e zone verdi curate dove andare con la propria famiglia e evitare molto del traffico che possiamo trovare al centro della capitale.

Al centro di Roma invece troviamo la zona più storica, con zone come il Trastevere e Monteverde.

La parte del Trastevere è probabilmente la più adatta ai giovani, in quanto è proprio li che spesso e volentieri si radunano i ragazzi. 

Molte persone pensano che sia quella la Roma autentica dove si può magiare realmente tipico e dove si trovano anche l’artigianato.

Mentre a Monteverde trovate più semplicemente le ville (o villini) e una tranquillità non indifferente.

Ricordatevi che quasi tutti i quartieri residenziali sono più che sicuri a Roma, partendo da Roma Nord fino a Roma Sud, quindi se vi trovate a scegliere in qualsiasi zona residenziale, non abbiate alcun timore!

Per la zona Nord della capitale vi consigliamo quartieri come i Parioli o Flaminio.

Soprattutto l’ultimo è un ottimo posto dove traslocare in quanto risulta particolarizzato da palazzi e villini, lasciando a chi si trasferisce un ampia scelta sul dove andare a vivere.

Mentre la zona Parioli viene considerata molto semplicemente la zona ”ricca” della capitale, ma è anch’essa piena di zone visitabili e vivibili per una famiglia che vuole traslocare nella capitale.

Forse un pò meno alla mano di uno studente, ma pur sempre una zona sicuramente di interesse per chi vuole vivere a Roma!

Ora che sapete le zone migliori di Roma, non vi è venuta voglia di traslocare con noi