Traslocare con le piante: scopri come evitare sofferenze alle tue piante nel trasloco.

Per tutti gli amanti delle piante, traslocare, e mantenere sempre verdi è in forma le vostre piante, può essere un problema.

Non preoccupatevi, vi spiegheremo come traslocare le vostre piante senza problemi.

Per le piante di piccole dimensioni potrete trasportarle con la vostra macchina. Una volta inseriti i vasi all’interno di una scatola, lasciando la parte superiore aperta, ricordatevi di bloccarli riempiendo gli spazi vuoti con dei fogli di giornale appallottolati.

Chi si chiede come traslocare con le piante deve trovare la massima attenzione, in primo luogo dall’azienda che si occuperà dell’attività di trasferimento insieme alle altre scatole. Tutto inizia da qualche attenzione in più.

Scegli cosa portare nel trasloco

Non tutte le piante saranno presenti nella nuova dimora, ecco perché conviene fare una scelta prima di iniziare qualsiasi operazione. Forse ci sono piante che ormai sono arrivate alla fine della propria vita, per questo è inutile preoccuparsi. Scegli le piante che vuoi traslocare e che faranno parte della nuova casa, le altre puoi eliminarle e buttarle rispettando le regole della differenziata.

Come innaffiare le piante da traslocare

A proposito di acqua, come comportarsi in questi casi? Un trasloco di piccole dimensioni magari all’interno della città ha tempi minimi, quindi non dovrebbero esserci particolari problemi per innaffiare le piante. Un accorgimento potrebbe essere quello di dare acqua la sera e iniziare il trasloco la mattina in modo da poterle trasportare quando la terra è solo umida e non zuppa (quindi difficile da trasportare).

Le piante devono essere imballate?

Molto dipende dalla pianta stessa. Ci sono varietà piccole e semplici da trasportare, come le piante grasse, che possono essere spostate da una casa all’altra semplicemente mettendo i vasi in una cassetta o in una scatola. Varietà più delicate come, ad esempio, le orchidee che hanno gambi lunghi e sottili devono avere il supporto di aste capaci di mantenere fermo il fusto. Ed evitare danni.

Come traslocare con le piante

Qui trovi una serie di consigli per trasferire i tuoi beni nella nuova abitazione. Non sto parlando di oggetti qualsiasi ma di piante e fiori, qualcosa che molti possono considerare semplice contorno da dimenticare nella vecchia casa o da buttare senza remore. In realtà molti vogliono, giustamente, ritrovare le proprie piante nella nuova casa. Per questo è importante trattarle con cura in questa fase.

Calendario cose da fare prima del trasloco

Calendario 2021 per organizzare il tuo trasloco a Roma… cose da fare prima del trasloco

Vediamo insieme come programmare nel modo giusto tutte quelle operazioni che faciliteranno il trasloco dei nostri mobili e di tutto quello che dobbiamo traslocare nella nostra nuova casa.

Un mese prima

Fate una lista dei mobili da traslocare, di quelli da eliminare o da regalare.
Non dimenticate il box, la cantina o il solaio, il terrazzo o il giardino.
Procuratevi i materiali d’imballo idonei come scatoloni, nastro adesivo da pacchi, pluriball, ecc. Su richiesta ve li forniamo noi.
Contattateci per un sopralluogo e per un preventivo gratuito.
Avvisate l’amministratore che lasciate la casa.

15 giorni prima

Chiamate il vostro gestore telefonico per il trasferimento della linea telefonica o per allaciarne una nuova.
Iniziate a imballare le cose superflue (libri, oggetti, suppellettili, quadri, collezioni), eliminando quanto non più necessario nella nuova casa, se già stabilito.
Create uno spazio libero della casa ove accantonare, mano a mano, tutti i colli già riempiti.

Disdite i contratti con i vostri fornitori Luce e Gas. Successivamente informatevi per i subentri o i nuovi allacciamenti nella nuova abitazione. (Normalmente sui contatori da attivare è appeso un cartellino con le indicazioni per la riattivazione)
Ricordarsi di farsi consegnare imballi per gli effetti personali più delicati.

Cercare la ditta di traslochi

Una volta ufficializzato tutto dovremo iniziare a cercare una ditta di traslochi: confrontiamo preventivi e servizi, leggiamo recensioni e sentiamo le ditte anche telefonicamente per fare tutte le domande del caso.

A seconda delle necessità accertiamoci che la ditta scelta si occupi anche dello smontaggio e rimontaggio dei mobili, e non solo del trasferimento, per evitare sorprese dell’ultimo minuto.

Una settimana prima

Cominciate a consumare tutti i cibi deperibili e quelli contenuti nel freezer.
Rivolgetevi alle poste per il servizio di re-indirizzamento o, in alternativa, mettetevi d’accordo con il portinaio o con un vicino.
Comunicate all’amministratore, vecchio e nuovo, la data del trasloco.
Fate almeno un duplicato delle nuove chiavi.
Programmate a chi far accudire i bambini o gli anziani il giorno del trasloco.
Programmate a chi far accudire eventuali animali domestici.
Restituite qualsiasi cosa noleggiata o avuta in prestito.
Completate gli ultimi imballi, lasciando fuori solo lo stretto necessario per vivere decentemente l’ultima settimana nella vecchia casa.
Prenotate per il giorno successivo al trasloco l’intervento di tecnici specializzati in grado di rilasciare un certificato di conformità per ricollegare le apparecchiature a gas traslocate, come stabilito per legge.

Il giorno prima

Proteggete le piante con imballo in modo idoneo.
Vuotate completamente frigo e freezer, spegneteli e lavateli.
Affidate bambini, anziani e animali domestici alle persone previste.
Ritirate gli ultimi capi dalla lavanderia.
Togliete i tubi della lavatrice e della lavastoviglie e svuotateli completamente.
Preparate una o più valige d’emergenza con effetti personali di prima necessità o per imprevisti eventuali.
Cominciate a pulire la casa partendo dalle camere da letto e dalla cucina.

Il giorno del trasloco

Prendete con voi la valigetta di emergenza.
Uscendo dalla vecchia casa controllate in generale che tutto sia stato portato
via e staccate tutte le utenze (acqua, luce e gas).
Controllate e scrivete gli ultimi dati dei contatori di acqua, luce e gas, nella vecchia abitazione.
Prendete nota della lettura dei contatori di acqua, luce e gas della nuova casa, se già installati.
Liberate le piante dagli imballi.

Il giorno dopo

Cominciate a disfare gli scatoloni che sono stati preparati per ultimi.
Contattate i tecnici per l’allacciamento delle apparecchiature a gas.
Presentatevi al custode e ai vicini per buona educazione.
Fate un check di tutte le pratiche burocratiche e, in caso, provvedere a quanto necessario.

Il periodo migliore per traslocare: Vediamo quando conviene…

Il trasloco può cambiare da stagione a stagione anche se noi non c’è ne rendiamo conto.

Ogni stagione ha i suoi pro e i suoi contro, ma spesso non ci badiamo prechè presi da mille altri impegni.

Siamo qua oggi per cercare di aiutarvi nella scelta della stagione migliore per il vostro trasloco.

Come ben sappiamo ogni stagione ha le sue temperature, ma non dobbiamo pensare solo a quello, bensì dobbiamo valutare anche le strade.

Ci sono periodi in cui le persone viaggiano di meno, rendendo i traslochi nettamente più veloci del solito.

Come comportarti in Estate:

Durante l’estate ci sono tanti pro ma anche molti contro.

Infatti è semplice traslocare durante questo periodo, soprattutto in famiglia.

Molto spesso siamo in vacanza con o si riesce a prendere qualche giorno di ferie in più, rendendoci la vita meno stressante.

Il clima caldo però non piace a tutti, e dovrete tenere conto delle temperature alte.

Un altro svantaggio potrebbe essere il traffico. Sappiamo bene che durante l’estate molte famiglie partono in vacanza e traslocare durante un periodo con molto traffico potrebbe rallentare i vostri piani, soprattutto ad agosto!

Per questo vi consigliamo di assicurarvi di contattare la vostra ditta di traslochi con largo anticipo, per riuscire a non tardare durante lo spostamento.

Come comportarti in Autunno:

In autunno le temperature si abbassano leggermente, rendendo più piacevole il trasloco.

Possiamo dire addio al caldo afoso e raramente rischiamo di incappare in piogge sparse.

Con un tempo perfetto e poco traffico, l’autunno è sicuramente uno delle stagioni migliori per traslocare ma ha anche lui un suo contro.

Se siete una famiglia con dei figli magari piccoli, il ritorno a scuola o a lavoro potrebbe prendervi più tempo e forze di quelle che immaginate.

Ricordate sempre di organizzarvi in anticipo e cercare di tenere bene a mente ogni vostro movimento da qualche giorno prima.

Come comportarti in Inverno:

Durante l’inverno, le temperature sono molto più pungenti e la pioggia è sempre pronta a rovinarci i piani.

Ma ha anche dei punti a suo favore.

Infatti durante il periodo invernale i prezzi dei traslochi risultano essere leggermente più bassi e il traffico quasi inesistente, rendendo il nostro viaggio molto più fluido e senza intoppi.

Scoraggiamo a fare dei traslochi senza un agenzia preparata, poichè il meteo non è da sottovalutare quando si stanno spostando grossi mobili.

Come comportarti in Primavera:

Come l’autunno, la primavera offre un clima perfetto per traslocare, ma è un periodo molto difficile per i ragazzi o bambini, in quanto sta finendo la scuola e spesso si hanno gli esami.

Quindi se volete traslocare in questo periodo, vi consigliamo di non sottovalutare i vostri impegni e cercare di gestire in modo appropriato tutto quanto.

Quindi, possiamo affermare che non c’è una stagione perfetta per traslocare, ma ogni famiglia può, grazie al nostro aiuto, scegliere in quale momento dell’anno spostarsi.

Ricordate anche che se volete risparmiare c’è sempre l’inverno, mentre primavera e autunno sono consigliate a chi non ha impegni legati alla scuola, cosa che invece ci da l’estate, con un periodo perfetto per chi ha a casa qualche studente!

Speriamo di esservi stati di aiuto con questa nostra piccola guida.